Il mercato europeo dell'auto si conferma su un percorso di ripresa. Ad aprile, secondo i dati Acea, sono state immatricolate nell'area che comprende Unione europea, Efta e Regno Unito 1.152.315 vetture, il 7% in più rispetto allo stesso mese del 2025.
La crescita mensile, seppur a un ritmo inferiore rispetto a marzo (+11,1%), è trainata ancora una volta dal boom delle vetture elettrificate, con le elettriche in primo piano.
Il primo quadrimestre si chiude con 4.672.775 targhe e un aumento del 4,8%.
La suddivisione geografica evidenzia un'Unione europea in miglioramento del 5,1% ad aprile, mentre i Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) registrano un calo del 2,1%. Il Regno Unito, invece, mette a segno un deciso +24%.
Tra i principali mercati europei, è l'Italia a distinguersi con la crescita più sostenuta (+11,6%). Positiva anche la Spagna (+8,4%) e in progresso, seppur più contenuto, la Germania (+2,7%), mentre la Francia resta leggermente negativa (-0,3%).
Come detto, a sostenere il mercato sono ancora le elettrificate e, in particolare, le EV, che da mesi beneficiano di diversi fattori: la pressione delle Case sugli obiettivi di emissione, il ritorno degli incentivi in Germania e una crescente attenzione dei consumatori verso soluzioni capaci di garantire risparmi in un contesto di carburanti cari.
Le elettriche pure registrano un +38,3%, mentre le plug-in hybrid segnano un +20,3% e le ibride crescono del 12,7%. In netto calo, invece, benzina e diesel, rispettivamente a -14,8% e -17,3%.
Limitando l'analisi alla sola Unione europea, le elettriche avanzano del 37,7%, portando la quota di mercato del quadrimestre al 19,7%, oltre quattro punti percentuali in più rispetto al 15,3% dei primi quattro mesi del 2025. Positive anche le plug-in hybrid (+16,4%), mentre le ibride, con un +12%, si confermano la prima scelta degli automobilisti con una quota del 38,2% nel cumulato annuo.
Benzina e diesel, in forte contrazione (rispettivamente -16,3% e -17,1% ad aprile), scendono al 30,2% del mercato nel quadrimestre, contro il 38,1% di un anno fa.
Tra i costruttori, il Gruppo Volkswagen resta al comando in Europa con 308.332 immatricolazioni e un +3,5%. Tra i marchi spicca Skoda (+10,8%), mentre Volkswagen segna un -0,9% e Audi cresce del 9,9%. Cupra è in lieve progresso (+0,6%), Seat cala (-1,1%) e Porsche arretra del 16%.
Prosegue il recupero di Stellantis, che conta 176.859 vetture e una crescita del 6,7%, sostenuta soprattutto da Fiat (+23%), Opel (+22,9%), Opel/Vauxhall (+16,2%), Citroën (+8,4%) e Peugeot (+1,9%). In difficoltà, invece, Jeep (-3,9%), Alfa Romeo (-33,4%), DS (-24,8%) e Lancia (-10,9%).
Il Gruppo Renault si ferma a 106.484 immatricolazioni (-3,6%). In lieve calo anche Toyota (-0,8%) e Hyundai/Kia (-1,3%), mentre crescono BMW (+2,4%) e Mercedes-Benz (+7%).
Alle loro spalle si mettono in evidenza i costruttori cinesi, tutti in forte espansione: Geely (+9,1%), Saic Motor (+35,3%), BYD (+114,5%), Chery (+322,3%) e Leapmotor (+403,7%). In recupero anche Tesla, che segna un +46,5%.