Mercato auto europeo: in aprile è ancora boom di elettriche e plug-in, volano le cinesi


Data inizio: 27-05-2026 - Data Fine: 27-07-2026


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Il mercato europeo dell'auto si conferma su un percorso di ripresa. Ad aprile, secondo i dati Acea, sono state immatricolate nell'area che comprende Unione europea, Efta e Regno Unito 1.152.315 vetture, il 7% in più rispetto allo stesso mese del 2025.

La crescita mensile, seppur a un ritmo inferiore rispetto a marzo (+11,1%), è trainata ancora una volta dal boom delle vetture elettrificate, con le elettriche in primo piano.

Il primo quadrimestre si chiude con 4.672.775 targhe e un aumento del 4,8%.

Mercati: il Regno Unito guida la crescita

La suddivisione geografica evidenzia un'Unione europea in miglioramento del 5,1% ad aprile, mentre i Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) registrano un calo del 2,1%. Il Regno Unito, invece, mette a segno un deciso +24%.

Tra i principali mercati europei, è l'Italia a distinguersi con la crescita più sostenuta (+11,6%). Positiva anche la Spagna (+8,4%) e in progresso, seppur più contenuto, la Germania (+2,7%), mentre la Francia resta leggermente negativa (-0,3%).

Alimentazioni: è ancora boom per le elettriche

Come detto, a sostenere il mercato sono ancora le elettrificate e, in particolare, le EV, che da mesi beneficiano di diversi fattori: la pressione delle Case sugli obiettivi di emissione, il ritorno degli incentivi in Germania e una crescente attenzione dei consumatori verso soluzioni capaci di garantire risparmi in un contesto di carburanti cari.

Le elettriche pure registrano un +38,3%, mentre le plug-in hybrid segnano un +20,3% e le ibride crescono del 12,7%. In netto calo, invece, benzina e diesel, rispettivamente a -14,8% e -17,3%.

Limitando l'analisi alla sola Unione europea, le elettriche avanzano del 37,7%, portando la quota di mercato del quadrimestre al 19,7%, oltre quattro punti percentuali in più rispetto al 15,3% dei primi quattro mesi del 2025. Positive anche le plug-in hybrid (+16,4%), mentre le ibride, con un +12%, si confermano la prima scelta degli automobilisti con una quota del 38,2% nel cumulato annuo.

Benzina e diesel, in forte contrazione (rispettivamente -16,3% e -17,1% ad aprile), scendono al 30,2% del mercato nel quadrimestre, contro il 38,1% di un anno fa.

I gruppi: volano tutte le cinesi, Chery guida la pattuglia

Tra i costruttori, il Gruppo Volkswagen resta al comando in Europa con 308.332 immatricolazioni e un +3,5%. Tra i marchi spicca Skoda (+10,8%), mentre Volkswagen segna un -0,9% e Audi cresce del 9,9%. Cupra è in lieve progresso (+0,6%), Seat cala (-1,1%) e Porsche arretra del 16%.

Prosegue il recupero di Stellantis, che conta 176.859 vetture e una crescita del 6,7%, sostenuta soprattutto da Fiat (+23%), Opel (+22,9%), Opel/Vauxhall (+16,2%), Citroën (+8,4%) e Peugeot (+1,9%). In difficoltà, invece, Jeep (-3,9%), Alfa Romeo (-33,4%), DS (-24,8%) e Lancia (-10,9%).

Il Gruppo Renault si ferma a 106.484 immatricolazioni (-3,6%). In lieve calo anche Toyota (-0,8%) e Hyundai/Kia (-1,3%), mentre crescono BMW (+2,4%) e Mercedes-Benz (+7%).

Alle loro spalle si mettono in evidenza i costruttori cinesi, tutti in forte espansione: Geely (+9,1%), Saic Motor (+35,3%), BYD (+114,5%), Chery (+322,3%) e Leapmotor (+403,7%). In recupero anche Tesla, che segna un +46,5%.

La classifica dei costruttori (in ordine di nuove immatricolazioni)

  • Gruppo Volkswagen (+3,5%)
  • Gruppo Stellantis (+6,7%)
  • Gruppo Renault (-3,6%)
  • Gruppo Hyundai/Kia (-1,3%)
  • Gruppo BMW (+2,4%)
  • Gruppo Toyota (-0,8%)
  • Mercedes-Benz (+7%)
  • Gruppo Geely (+9,1%)
  • Ford (-13,2%)
  • Saic (+35,3%)
  • BYD (+114,5%)
  • Chery (+322,3%)
  • Nissan (-9,8%)
  • Suzuki (-9,1%)
  • Mazda (+20,9%)
  • Tesla (+46,5%)
  • Jaguar Land Rover (-7,3%)
  • Leapmotor (+403,7%)
  • Honda (+15,8%)
  • Mitsubishi (-53,2%)



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