Mercato auto Europa: i grandi rallentano, la Cina corre


Data inizio: 23-06-2026 - Data Fine: 23-08-2026


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Il mercato europeo dell'auto prosegue nel suo trend positivo, dopo un avvio d'anno in flessione. A maggio, secondo i dati Acea, tra Unione Europea, Paesi EFTA (Islanda, Norvegia e Svizzera) e Regno Unito sono state immatricolate 1.152.523 vetture, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso mese del 2025.

Mercati: l'Italia sempre in testa

Analizzando le diverse aree geografiche, emerge una crescita del 3,2% nell'Unione Europea, dell'1,4% nei Paesi EFTA e del 3,6% nel Regno Unito.

Tra i principali mercati, è ancora l'Italia a fare meglio, con un aumento del 7,6%. Seguono Francia (+3,7%) e Germania (+0,1%), mentre la Spagna arretra dello 0,8%.

Alimentazioni: spingono elettriche e plug-in

Prosegue a maggio l'espansione delle auto elettriche e delle ibride plug-in, ormai stabilmente in crescita a doppia cifra. Nell'ultimo mese, le elettriche registrano un aumento del 39,1%, mentre le plug-in salgono del 13,2%. Bene anche le ibride non ricaricabili (mild e full), in crescita dell'8,2%.

Continua invece il calo delle motorizzazioni tradizionali: benzina -19,1%, diesel -19%.

Limitando l'analisi alla sola Unione Europea, le elettriche crescono del 42,9%, raggiungendo una quota di mercato del 20%. Tra i quattro mercati principali, dall'inizio dell'anno spicca l'Italia (+75,7%), sostenuta anche dagli incentivi dello scorso ottobre, seguita da Francia (+55,4%), Germania (+40,9%) e Spagna (+40%).

Le ibride plug-in crescono del 13,2% su base mensile e del 25% dall'inizio dell'anno, arrivando a una quota del 9,7% (in aumento rispetto all'8,3% precedente). Le ibride restano comunque la scelta più diffusa, con il 37,8% del mercato, davanti alla benzina (22,4%).

Gruppi: Volkswagen resta leader, avanzano i marchi cinesi

Per quanto riguarda i costruttori, il Gruppo Volkswagen si conferma al primo posto in Europa con 254.011 immatricolazioni, nonostante una flessione del 3,6% rispetto a maggio 2025. Tra i singoli marchi, l'unico in crescita è Audi (+3,4%), mentre arretrano Volkswagen (-6%), Škoda (-0,3%), Cupra (-8,5%), Seat (-5,8%) e Porsche (-19,9%).

In calo anche Stellantis, che con 146.381 targhe segna un -2,6%. All'interno del gruppo resistono solo Fiat (+22,9%) e Opel (+5,5%), mentre registrano flessioni Peugeot (-12,5%), Citroën (-4,4%), Jeep (-8,8%), Alfa Romeo (-28,2%), DS (-28%) e Lancia (-0,9%).

Terza posizione per il gruppo Renault, con 100.507 immatricolazioni e un calo dell'1,3% (Renault -1%, Dacia -2,2%).

Tra gli altri costruttori, restano in territorio negativo Toyota (-0,7%), Hyundai-Kia (-1,3%), Ford (-32,9%), Jaguar Land Rover (-8,5%), Nissan (-8,5%) e Suzuki (-3%). Segno positivo invece per Tesla (+152,4%), Mazda (+22,4%), gruppo BMW (+3,7%), Mercedes-Benz (+0,7%) e Honda (+19,4%).

Continua a ritmo sostenuto la crescita dei costruttori cinesi: Geely (+9,9%), SAIC (+15,2%), BYD (+158,8%), Chery (+239,6%) e Leapmotor (+447,3%).

La classifica dei costruttori (dall'inizio dell'anno)

  • Gruppo Volkswagen (1.267.224, -3,6%)
  • Gruppo Stellantis (794.708, -2,6%)
  • Gruppo Renault (484.717, 1,3%)
  • Gruppo Toyota (335.973, -0,7%)
  • Gruppo Hyundai/Kia (334.422, -1,3%)
  • Gruppo BMW (322.189, +3,7%)
  • Mercedes-Benz (230.313, +0,7%)
  • Gruppo Geely (124.437, +9,9%)
  • Ford (108.077, -32,9%)
  • SAIC (100.021, +15,2%)
  • BYD (99.578, +158,8%)
  • Nissan (90.411, -8,5%)
  • Tesla (89.180, +152,4%)
  • Chery (65.621, +239,6%)
  • Suzuki (61.886, -3%)
  • Mazda (58.710, +22,4%)
  • Leapmotor (37.694, +447,3%)
  • Jaguar Land Rover (23.039, -8,5%)
  • Honda (22.659, +19,4%)
  • Mitsubishi (11.338, -46,7%)



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