L'assemblea degli azionisti di
Pirelli, riunitasi a Milano con l'intervento dell'81,44% del capitale, ha approvato il bilancio 2025 e nominato il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028. Si conferma la
spaccatura tra la componente italiana e quella cinese: l'azionista Marco Polo International Italy (controllato da Sinochem), titolare del 34,1% delle quote, ha infatti espresso voto contrario sul bilancio d'esercizio. Una presa di posizione che riporta al centro le tensioni sugli assetti di controllo del gruppo.
I conti
L'esercizio 2025 si è chiuso con un
utile netto della capogruppo di 285,2 milioni di euro (530,7 milioni a livello consolidato). Via libera alla distribuzione di un
dividendo di 0,34 euro per azione ordinaria, per un totale di 369 milioni di euro, in pagamento dal 22 luglio 2026.
Il nuovo Cda
Il nuovo Cdsa scende a 15 componenti, di cui 11 indipendenti. La lista di maggioranza, presentata congiuntamente da Camfin, Camfin Alternative Assets, Longmarch Holding e Marco Tronchetti Provera & C., ha ottenuto il 58,07% dei voti del capitale rappresentato, assicurandosi 12 seggi.
Tra gli eletti figurano Marco Tronchetti Provera e Andrea Casaluci, i cui nomi saranno proposti rispettivamente come presidente e amministratore delegato nella prima riunione consiliare, fissata per il 30 giugno 2026.
I rappresentanti di Marco Polo International Italy restano in minoranza: la loro lista ha raccolto il 41,9% dei voti del capitale rappresentato, ottenendo i tre consiglieri previsti.