Alla vigilia del Goodwood Festival of Speed dove svelerà due nuovi prototipi elettrici, MG ha annunciato le novità tecnologiche che saranno introdotte sui suoi modelli a partire dal prossimo anno. La più importante riguarda i sistemi ibridi plug-in, che diventeranno più efficienti grazie a nuovi motori, trasmissioni, e l'uso di batterie allo stato solido per la componente elettrica (che però arriveranno più avanti).
Novità in arrivo anche nel comparto Adas con nuovi sistemi di parcheggio automatico e per la guida semiautonoma in autostrada, in arrivo sul primo modello di serie nel 2027. Last, but non least, il capitolo robotaxi...
La definizione Hybrid+ non è nuova in casa MG. L'abbiamo ritrovata nei più recenti sistemi full hybrid del marchio inglese, apprezzandone la notevole efficienza: giusto per fare un esempio, nella nostra prova della MG3 abbiamo rilevato consumi medi di 20,3 km/litro (il riferimento nel settore delle utilitarie è la Toyota Yaris, con cui abbiamo misurato in media 19,9 km/litro).
Dal 2027 arriveranno interessanti novità anche per i sistemi ibridi ricaricabili, che – non a caso – si chiameranno Plug-in Hybrid+. Si parla anzitutto di una nuova generazione di motori a benzina, 1.1 e 1.5 turbo, rispettivamente accreditati – stando ai dati del Costruttore – di un'efficienza termica del 42% e del 43%. Il 1.1 avrà una potenza massima di 73,2 kW (100 CV) e 175 Nm di coppia, mentre il 1.5 è accreditato di 120 kW (163 CV) e 255 Nm.
Questi propulsori saranno abbinati a un nuovo sistema di trasmissione che applicherà due tecnologie chiave, denominate Power Split e Motor Decoupling. La prima permette di variare con continuità, in base alla situazione, l'apporto della componente termica o di quella elettrica, consentendo così alla prima di lavorare nelle condizioni ideali di efficienza. Con il Motor Decoupling, invece, viene scollegato il generatore che ricarica la batteria quando non necessario: se ne evita il trascinamento, a beneficio – ancora una volta – dei consumi.
Il nuovo sistema ibrido plug-in consente anche importanti passi avanti sul fronte delle prestazioni: l'accelerazione da fermo a 100 km/h è coperta in meno di 6 secondi, mentre la ripresa da 80 a 120 km/h richiede solo 3,5 secondi. Altro vantaggio legato a questa tecnologia è la riduzione della rumorosità: la Casa parla di cinque decibel in meno in modalità EV. Queste tecnologie saranno introdotte nel 2027 a partire dalla nuova MG ZS Plug-in Hybrid+.
Se la MG4 Urban è di fatto la prima auto elettrica di ampia diffusione a utilizzare le batterie allo stato semisolido nelle sue versioni di punta (che da noi arriveranno a fine anno), le future plug-in della Casa britannica punteranno su accumulatori allo stato solido, sfruttandone i vantaggi in termini di picchi di potenza erogabile e stabilità delle prestazioni nelle varie condizioni di utilizzo e alle diverse temperature.
Questa tecnologia verrà introdotta su tre nuove SUV di segmento B, C e D, i cui tempi di arrivo sul mercato non sono ancora stati comunicati.
In occasione della nostra visita al quartier generale londinese, MG Motor Europe ha annunciato interessanti novità anche sul fronte dei sistemi di assistenza alla guida: i sistemi di parcheggio automatico saranno arricchiti di nuove skill, come i parcheggi a pettine in avanti. Al tempo stesso, nell'uso in autostrada si potranno utilizzare funzioni come la guida assistita negli svincoli di accesso e di uscita, grazie al sistema Navigate On Autopilot. Questa tecnologia debutterà per la prima volta su un modello MG nel 2027.
La tecnologia di guida assistita verrà successivamente evoluta per lavorare anche in scenari più complessi, come quelli urbani. E proprio a questi saranno dedicati i nuovi robotaxi attualmente in fase di sperimentazione in Germania, Medio Oriente e Cina.