Stellantis allarga la famiglia delle piccole elettriche: dopo Fiat e Citroën arriva Opel


Data inizio: 17-07-2026 - Data Fine: 17-09-2026


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Secondo informazioni ufficiali in nostro possesso, il gruppo Stellantis avrà almeno tre e-car, non soltanto due. Oltre alla Citroën 2CV, capostipite della famiglia di piccole elettriche economiche da città (attesa per il 2028), e alla e-Car Fiat, per la quale si vocifera il nome - non ancora confermato - di Pandina, arriverà anche un modello a marchio Opel.

Arriveranno altre tre Opel

Per il momento non ci sono informazioni su questo terzo modello, ma è nei piani della Casa ed è certo che si farà, insieme ad altre tre nuove vetture del Blitz. Per quanto riguarda le E-Car, il capo di Stellantis Antonio Filosa – nella sua audizione con le commissioni riunite Attività produttive, della Camera, e Industria, del Senato – ricordando l'arrivo nel 2028 della prima piattaforma E-Car nella fabbrica di Pomigliano e la produzione di almeno due nuovi modelli ad alti volumi, con prezzi attorno ai 15 mila euro, ha auspicato l'arrivo di un terzo modello di questa tipologia nello stabilimento campano. 

É infatti probabile, ma non ancora certo, che tutte le tre E-Car attualmente previste da Stellantis (secondo nostre informazioni sono in fase di valutazione evoluzioni del progetto per marchi di fascia più alta, come Jeep e Peugeot) verranno costruite nella stessa fabbrica, in Italia. In base ai volumi, tuttavia, è anche possibile che il gruppo Stellantis decida di decentralizzare la produzione, portando almeno uno di questi modelli in una fabbrica francese. Fin da subito, infatti, è apparso quantomeno curioso che i francesi producano al di fuori dei loro confini nazionali quello che sarà uno dei loro modelli potenzialmente più importanti per volumi.

Vedremo qualcosa a Parigi

Per il momento, l'unico nome confermato di questo trio di piccole elettriche è quello della Citroën 2 CV, che verrà mostrata in anteprima (in veste di concept) al Salone di Parigi in programma il prossimo ottobre. Olivier François, ceo della Fiat, ha però espresso la volontà di provare a portare nella capitale francese anche la piccola del Lingotto. Un doppio debutto di questo calibro è improbabile, ma non è da escludere che il vulcanico manager possa comunque anticipare qualche qualche informazione, magari con un teaser o il nome della prossima piccola Fiat. Molto più lontana, invece, è la sorella tedesca, che potrebbe arrivare sul mercato nel 2029.


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