Grandine sulle auto, aumentano i danni: ecco le province dove si rischia di più


Data inizio: 20-07-2026 - Data Fine: 20-09-2026


Foto (1)
Si intensificano i fenomeni temporaleschi estremi, tra cui bombe d'acqua e grandine: da questo punto di vista il 2026 si preannuncia uno degli anni più "caldi" (se ci passate il gioco di parole), anche per quanto riguarda i danni provocati alle automobili.

Un fenomeno in crescita

Secondo i dati dell'Osservatorio Verti Movers, che ha analizzato oltre 300.000 polizze nel periodo 2021-2026, i primi mesi di quest'anno hanno già registrato 45 sinistri da grandine ogni 1.000 polizze, contro una media di 37 ogni 1.000 rilevata nel quinquennio precedente. Il dato è coerente con le osservazioni meteorologiche, che nei primi cinque mesi dell'anno hanno già censito 950 eventi di grandine distribuiti in 63 giornate distinte, prima ancora dell'inizio della stagione estiva, quando il fenomeno tende a intensificarsi.

Dove si rischia di più

Se lo scorso anno la provincia più colpita dalla grandine è stata Rimini (con oltre un'auto su due danneggiata), nel 2026 tocca al Nord Italia, con il primato - temporaneo - per Brescia, che registra 178 sinistri ogni 1.000 polizze, il valore più alto mai riscontrato nella provincia lombarda. A seguire ci sono Monza-Brianza (138), Pordenone (109), Como (88) e Verona (78). A Milano ci sono già 53 sinistri ogni 1.000 polizze.

Si può essere avvisati via SMS

Per venire incontro agli automobilisti, Verti ha lanciato un servizio di alert tramite SMS, che avvisa i propri assicurati in caso di fenomeni di grandine imminenti. È possibile aggiornare il comune di riferimento o modificare i propri dati di contatto, utile nei periodi di ferie o di vacanze lontani dalla propria abitazione. "I dati del nostro Osservatorio confermano che la grandine non avvisa e non segue un calendario", spiega Marco Buccigrossi, Digital Business Director della società assicurativa. "Prevenzione significa farsi trovare pronti: valutare con attenzione le proprie coperture accessorie, conoscere il livello di esposizione della regione in cui si vive e non attendere che si verifichi l'evento per mettere la propria auto in un luogo protetto".


Contattaci per maggiori informazioni