Fiat torna alle auto di piccola taglia? Multiplina o Quattrolino? La nuova elettrica da città costerà meno di 15.000 euro? Quando arriva la nuova Panda?
Una Fiat elettrica da circa 15.000 euro, una "mini Multipla" per quattro persone e il ritorno delle auto compatte pensate per le famiglie. Il nuovo piano del marchio torinese ridisegna il futuro della gamma da qui al 2030. E la prossima Panda? Per quella servirà ancora un po' di pazienza.
Una cosa è emersa chiaramente nel nuovo piano strategico di Stellantis: Fiat tornerà un po' alla sua vocazione originaria, cioè produrre auto di piccola taglia, economiche e pratiche, adatte alle esigenze delle famiglie italiane.
Il primo modello sarà una E-Car, compatta a zero emissioni, parte di una famiglia di modelli elettrici prodotta nello stabilimento di Pomigliano d'Arco, di cui fa parte anche la Citroën 2 CV. Questo modello, atteso sul mercato nel 2028, avrà un prezzo d'ingresso di circa 15.000 euro. Al prossimo Salone di Parigi potrebbe essere presentato una prima concept.
Le dimensioni di questo modello saranno simili a quelle della 2 CV, quindi abbondantemente sotto i quattro metri. Le forme definitive non sono ancora note, ma il progetto richiama, come visto durante la presentazione del piano industriale, il prototipo Ippo realizzato da ISIA Roma Design e mostrato alla Milano Design Week: superfici squadrate e un forte richiamo allo "squircle" della Panda storica.
Secondo alcuni, potrebbe essere proprio questo il nome del nuovo modello, destinato ad affiancare l'attuale Pandina almeno fino al 2030.
Nel 2027 sarà invece la volta di una microcar elettrica a quattro posti, che affiancherà la Topolino e il veicolo commerciale Tris, erede elettrico dell'Ape Piaggio.
Questo modello punta a riproporre in chiave moderna la 600 Multipla degli anni Cinquanta, un'idea che da tempo accompagna Olivier François, CEO di Fiat. Nello stile, ma soprattutto nella filosofia, che è quella di rispondere alle esigenze di una famiglia in poco, pochissimo spazio.
Davanti, i LED tondi che "bucano" la cornice del parabrezza richiamano proprio la Multipla, mentre i fari posteriori sono gli stessi della Topolino.
Le portiere saranno due, con finestrini fissi a ribalta e vetri posteriori a compasso. Sul tetto ci sarà una capote in tela arrotolabile, che la renderà adatta non soltanto alle città, ma anche alle località di villeggiatura.
La quattro posti Fiat potrebbe rimanere nel segmento delle microcar. Diversamente dalla Topolino, dovrebbe però essere omologata come quadriciclo pesante L7e, così da avere una potenza massima di 15 kW (20 CV) e una velocità limitata a 90 km/h anziché 45 km/h.
Anche la batteria dovrebbe essere più capiente rispetto ai 5,4 kWh della Topolino, che offre 53 km di autonomia reale rilevata dal Centro Prove.
Abbiamo incontrato Olivier François a Betim, in Brasile, durante le celebrazioni per i 50 anni del marchio torinese in Sud America.
Il manager non riesce a decidersi tra Quattrolino, scelto inizialmente, e Multiplina, nome con cui è stata presentata l'auto qualche settimana fa. Dunque, a voi la parola.
Debutteranno sicuramente alla Fiera di Versailles questi due nuovi modelli, eredi spirituali della 500X e destinati ad aggredire il segmento delle C-SUV con prezzi concorrenziali. Lunghe meno di quattro metri e mezzo, le Fiat Grizzly e Grizzly Fastback condividono il frontale ma si differenziano dietro: la prima punta su spazio e praticità per le famiglie, la seconda sulla personalità della linea, con il tetto spiovente e la coda più slanciata. Per questi modelli è stato anche realizzato un logo specifico, con l'immagine stilizzata di un orso.
Alla Fiera di Versailles debutteranno altri due nuovi modelli, eredi spirituali della 500X e destinati ad aggredire il segmento delle C-SUV con prezzi concorrenziali.
Lunghe meno di quattro metri e mezzo, la Fiat Grizzly e la Fiat Grizzly Fastback condividono il frontale ma si differenziano nella parte posteriore: la prima punta su spazio e praticità per le famiglie, la seconda sulla personalità della linea, con il tetto spiovente e una coda più slanciata.
Per questi modelli è stato realizzato anche un logo specifico, con l'immagine stilizzata di un orso.
Originale la firma luminosa a LED del frontale e dei gruppi ottici posteriori, che richiama il disegno di una scacchiera. Costruite sulla piattaforma Smart Car di Stellantis, condivisa con la Grande Panda, le due SUV avranno motorizzazioni benzina, mild hybrid ed elettriche.
Le indiscrezioni parlano di un benzina da 101 CV, versioni mild hybrid da 110 e 145 CV e di una elettrica da 156 CV con batteria da 54 kWh. Si tratta però di dati non ancora confermati ufficialmente.
L'attuale Panda, o Pandina che dir si voglia, resterà in produzione a Pomigliano d'Arco almeno fino al 2030, affiancata, dal 2028, dalla prima E-Car di Fiat.
Il debutto di una nuova Panda è quindi rinviato, almeno per ora, all'inizio del prossimo decennio. Discorso analogo anche per la 500, che rimarrà in gamma ancora a lungo e sarà aggiornata progressivamente.
Il primo passo prevede batterie più efficienti a partire dal 2027. Per la nuova generazione, che sarà costruita a Mirafiori, bisognerà invece attendere il 2030.