Torna lo sconto sui carburanti, ma solo sul gasolio: -17 centesimi al litro


Data inizio: 27-07-2026 - Data Fine: 27-09-2026


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Il Consiglio dei ministri ha deciso di intervenire rapidamente sulla questione dei rincari dei carburanti. Oggi pomeriggio è stata convocata una riunione per esaminare e approvare un decreto legge contenente "Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali".

L'incontro, durato meno di venti minuti, si è concluso con il via libera alla reintroduzione del taglio delle accise, ma con modalità differenti rispetto all'ultima versione degli sconti. Il governo ha infatti deciso di varare una riduzione complessiva (tra accise e IVA) di 17 centesimi al litro esclusivamente sul diesel, mentre il prezzo della benzina rimarrà invariato.

Sconto sul diesel: quanto vale e fino a quando resterà in vigore

Come indicato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti durante la conferenza stampa al termine del Cdm, lo sconto resterà in vigore fino al 6 agosto.

"Complessivamente il costo dell'operazione si aggira attorno ai 125 milioni di euro per quanto riguarda lo sconto delle accise", ha spiegato Giorgetti.

La misura, che entrerà in vigore alla mezzanotte di oggi, è accompagnata dalla proroga dello sconto per gli autotrasportatori e del credito d'imposta per gli agricoltori. Il provvedimento non sarà finanziato attraverso nuove accise su altri prodotti, come ipotizzato nel corso della giornata, ma tramite altre coperture, tra cui una parte dell'extragettito IVA di giugno e i proventi derivanti dalle sanzioni dell'Antitrust.

"Non siamo intervenuti sulle accise sui tabacchi. Monitoreremo quotidianamente l'andamento dei prezzi, che evolvono in modo assai erratico in base alle situazioni di conflitto", ha precisato ancora Giorgetti.

"È chiaro che la situazione evolve di giorno in giorno. Oggi, per esempio, il prezzo del Brent è in calo e la speranza è che questo si traduca, tra qualche giorno, anche in una diminuzione dei prezzi alla pompa".

In ogni caso, è già previsto un Consiglio dei ministri il 4 agosto, durante il quale verrà valutata l'eventuale proroga della misura o l'adozione di ulteriori interventi sulla base dell'evoluzione del mercato energetico.

 




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