La quinta generazione della
Mazda MX-5 nascerà nel 2028 con una piattaforma capace di accogliere anche una possibile versione
elettrica. Il CEO di Mazda, Masahiro Moro, ha chiarito la strategia della Casa dopo le recenti interviste e indiscrezioni, mettendo un punto fermo sul futuro della
spider più venduta al mondo.
Predisposta per l'elettrico
Quella che gli appassionati conosceranno come
serie NE non sarà inizialmente un'elettrica, ma gli ingegneri hanno ricevuto un'indicazione precisa: la sportiva dovrà essere pronta al passaggio agli elettroni senza tradire lo spirito originale del modello. L'obiettivo è garantirle una carriera lunga e compatibile con l'evoluzione del mercato e delle normative di omologazione nei principali mercati internazionali.
1.200 kg, batterie incluse
La nuova piattaforma è stata quindi progettata per poter accogliere una versione
elettrica che dovrà però rispettare una condizione fondamentale: non superare i
1.200 kg circa, batterie incluse. Si tratta di un obiettivo particolarmente ambizioso per un'auto a batteria. Al momento non sono stati forniti dettagli sulle soluzioni tecniche che permetteranno di raggiungerlo, se non l'esclusione di materiali come la
fibra di carbonio, scartata principalmente per ragioni di costo.
Debutterà con il benzina aspirato
Al momento del lancio, la
Mazda MX-5 di quinta generazione sarà proposta con un motore endotermico, affiancato eventualmente da una soluzione mild hybrid. Secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere utilizzato il nuovo
Skyactiv-Z 2.5 aspirato Euro 7 annunciato nel 2025, ma Mazda non ha ancora confermato ufficialmente questa ipotesi. Una certezza, invece, c'è: la filosofia della Casa basata sui
motori benzina aspirati continuerà a distinguersi rispetto alla diffusione delle unità turbo.