Ha destato molto scalpore, nei giorni scorsi, l'ipotesi che con il
Nuovo Codice della strada, se e quando entrerà in vigore, si potrà
sorpassare a destra. Ma è veramente così? Non proprio. Vediamo perché.
Il sorpasso a destra rimane vietato
Sia l'attuale codice della strada, sia il nuovo testo-base su cui è stata aperta una pubblica consultazione stabiliscono, quando parlano della posizione dei veicoli sulla carreggiata, che “quando una carreggiata è a due o più corsie per senso di marcia, il veicolo impegna la corsia più libera a destra; la corsia o le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso”.
Entrambi i testi stabiliscono, quando parlano della manovra di sorpasso, che “se la carreggiata o semicarreggiata è suddivisa in più corsie, il sorpasso è effettuato sulla corsia immediatamente alla sinistra del veicolo da superare”. Chiarissimo e identico il concetto: il sorpasso, in autostrada, presuppone sempre un cambiamento di corsia, manovra che è vietato effettuare a destra e che continuerà a essere vietato effettuare a destra.
È ammesso il superamento
E allora perché quasi tutti hanno parlato, impropriamente, di
sorpasso a destra? Perché, ed è questa la novità, mentre il codice della strada attuale prevede la possibilità di
marciare per file parallele in autostrada solo nella situazione di
congestione del traffico, il testo-base del nuovo codice estende questa possibilità a
tutte le situazioni, anche nella normale marcia. Ma solo nelle autostrade (e nelle strade extraurbane principali) con
almeno tre corsie per senso di marcia. Dunque, quando la novità entrerà in vigore, sarà possibile
superare (non sorpassare) a destra il veicolo che marcia sulla corsia a sinistra. E solo se la carreggiata ha tre o più corsie per senso di marcia.
Superamento ammesso già adesso a determinate condizioni
Peraltro, va detto, già adesso il
superamento a destra è ammesso nelle situazioni in cui il conducente del veicolo che precede marciando su una corsia a sinistra si ostina a impegnarla
impedendo, di fatto, il sorpasso. In questa situazione, la manovra di superamento – non di sorpasso – è ammessa se effettuata
con la massima prudenza e adottando tutte le cautele.