Nel
nuovo Codice della strada entra per la prima volta il
concetto di distrazione. A quella che secondo l'Istat è la
prima causa di incidenti stradali in Italia è dedicato un articolo ad hoc. All'interno del quale, gli esperti dei ministeri dei Trasporti e dell'Interno che hanno scritto il testo-base (su cui entro il 13 settembre dovranno esprimersi le associazioni di settore) hanno
correttamente inserito anche la parte attualmente dedicata all'uso di apparecchi radiotelefonici, tablet, computer e cuffie sonore
durante la guida. Anch'essa, peraltro, oggetto di modifica.
La semplice distrazione costa 150 euro di multa e 5 punti
Partiamo dalla distrazione nella sua accezione più generale. Che risulta così formulata: “Durante la marcia i conducenti mantengono costantemente l'attenzione sulla strada, evitando ogni causa di distrazione”. Insomma, vietato distogliere lo sguardo dalla strada (direttamente o attraverso gli specchietti retrovisori). Indipendentemente da ciò che accade nell'abitacolo o all'esterno del veicolo. Quando si guida, si guida e basta.
La violazione di questa norma prevede una multa di 150 euro e la perdita di cinque punti dalla patente. Violazione non semplice da contestare, va detto, ma è importante il principio a cui il nuovo Codice richiama tutti i guidatori: la distrazione è una variabile che non può e non deve essere contemplata durante la marcia.
Sull'uso di apparecchi elettronici previste quattro diverse situazioni
Come accennato, nello stesso articolo sono correttamente ricomprese anche le norme che vietano l'uso di apparecchiature elettroniche durante la guida. Al contrario di quanto accade con il Codice attualmente in vigore, che prevede un'unica sanzione in tutte le situazioni (250 euro di multa, 5 punti e la sospensione della patente fino a 2 mesi, il nuovo testo-base prevede quattro diverse situazioni (una delle quali completamente nuova):
- Uso di apparecchi radio, radiotelefonici e telefoni (250 euro di multa, 5 punti e 15 giorni di divieto di guida)
- Uso di smartphone, computer portatili, notebook e tablet (250 euro di multa, 5 punti e 15 giorni di divieto di guida)
- Uso di cuffie sonore (150 euro di multa e 5 punti)
- Uso di dispositivi che consentono la riproduzione di filmati sugli schermi dei veicoli bypassando i blocchi del costruttore (250 euro di multa e 5 punti).
Nel Codice attuale quest'ultima situazione non è prevista, e quindi non è punita.
Punito anche l'accompagnatore
Ma c'è un'altra, clamorosa novità. Per la prima volta tutti questi divieti riguardano, giustamente, anche “
chi svolge le funzioni di istruttore durante le esercitazioni di guida e gli esami per il conseguimento della patente”. Insomma, quando un aspirante patentato sta guidando con il foglio rosa
non potrà usare il cellulare nemmeno chi lo accompagna in funzione di istruttore o di esaminatore.