Pebble Beach incorona Hollywood: vince la Duesenberg di Clark Gable


Data inizio: 17-08-2026 - Data Fine: 17-10-2026


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Sono da poco passate le cinque quando Pebble Beach comincia a svegliarsi. È ancora buio, l'aria arriva fredda dall'oceano e sul celebre 18° fairway del Golf Links inizia la celebrazione del Dawn Patrol, con qualche centinaio di appassionati pronti ad applaudire le auto che entrano sul green, sorseggiando caffè caldo e andando alla ricerca dei preziosi cappellini che Hagerty distribuisce a caso tra pochi fortunati. La prima a posare le ruote sul green è una Moon 30 Raceabout del 1912. Ha 114 anni e sembra quasi voler ricordare quale sia il senso di Pebble Beach: non soltanto automobili perfette dopo “lifting” milionari, ma anche testimoni autentici della storia. Questa Moon, mai restaurata, porta addosso il tempo invece di nasconderlo.

Una dietro l'altra si presentano sull'erba tutte le aspiranti reginette, mentre il buio lascia spazio alla luce della California. È probabilmente il momento più romantico e affascinante di tutta la settimana: prima della folla, prima dei giudici, prima dei premi. L'edizione 2026 ha poi un significato particolare: Pebble Beach celebra i suoi 75 anni e, per festeggiarli, il finale sembra scritto da Hollywood. Il Best of Show va infatti alla Duesenberg SSJ Special Speedster del 1935 legata a Clark Gable. Una delle auto americane più straordinarie mai costruite e una delle sole due SSJ realizzate: l'altra fu commissionata da Gary Cooper. Passo corto, carrozzeria biposto e motore otto cilindri sovralimentato: negli anni Trenta era qualcosa di molto vicino a una supercar ante litteram.

Due Duesenberg protagoniste

Oggi l'esemplare di Gable appartiene al collezionista americano Harry Yeaggy, di Cincinnati, che racconta di averla inseguita per quarant'anni prima di riuscire ad acquistarla tre anni fa. Per lui non è neppure il primo trionfo a Pebble Beach: nel 2007 aveva già conquistato il Best of Show con un'altra Duesy, la SJ Speedster “Mormon Meteor”. Con il successo di quest'anno salgono così a otto le vittorie assolute della Casa americana al Concours.

E c'è una coincidenza che rende il finale della Monterey Car Week ancora più cinematografico. Soltanto pochi giorni prima, all'asta di RM Sotheby's, un'altra Duesenberg di Clark Gable – questa volta una Model JN Convertible Coupé del 1935 – aveva cambiato proprietario per 9,08 milioni di dollari, ben oltre la stima di 8 milioni. Carrozzata originariamente da Rollston e successivamente modificata da Bohman & Schwartz secondo i desideri dell'attore: cofano allungato, parabrezza più inclinato e numerosi dettagli specifici. Un'automobile legata anche agli anni vissuti da Gable con Carole Lombard. Due vetture della stessa Casa, dunque, protagoniste della stessa Monterey ma con destini diversi. Prima il martello del banditore trasforma la Model JN in un oggetto da oltre nove milioni di dollari. Poi, la domenica, la SSJ viene incoronata Best of Show di Pebble Beach.

 

Il trofeo Pininfarina e le altre vincitrici

Ma sul green c'è spazio anche per un pezzo importante della storia italiana. Il Pininfarina Trophy 2026 è stato assegnato alla Ferrari 250 GT Serie I Pinin Farina Cabriolet del 1958 di Julio Grosso. Il riconoscimento, nato nel 2025 per celebrare i 95 anni della Pininfarina e diventato parte permanente del Concours, premia la vettura che meglio interpreta i valori di eleganza, innovazione e purezza delle forme della carrozzeria torinese. La Ferrari premiata è una delle circa trenta Serie I Cabriolet costruite, modello che alla fine degli anni 50 segnò l'ingresso di Maranello nel mondo delle spider prodotte in piccola serie. Anche qui, dietro alla perfezione mostrata sul prato, c'è una storia: l'auto aveva trascorso decenni smontata, con i componenti conservati in luoghi differenti, prima di essere riportata alle condizioni originali attraverso un lungo restauro.

Quando il sole comincia a scendere verso l'Oceano, la Duesy raccoglie l'ultimo applauso. Non c'è un set, non ci sono cineprese e nemmeno Clark Gable. Ma sul green di Pebble Beach Hollywood torna, per qualche minuto, protagonista. Del resto, the show must go on.

BEST OF SHOW

1935 Duesenberg SSJ Special Speedster
Harry Yeaggy, Cincinnati, Ohio

FINALISTE BEST OF SHOW

1938 Delahaye 165 Figoni et Falaschi Cabriolet
The Pearl Collection, Baar, Svizzera

1955 Ferrari 375 MM Pinin Farina Berlinetta
Heinecke Family Collection, Bangkok, Thailandia

1954 Ferrari 375 America Vignale Cabriolet
RQ Collections, The Woodlands, Texas

ELEGANCE AWARDS

Gwenn Graham Most Elegant Convertible
1935 Duesenberg J Rollston Convertible Coupe

B. & Dorothy Nethercutt Most Elegant Closed Car
1937 Talbot-Lago T150 C-SS Figoni et Falaschi Teardrop Coupé

Jules Heumann Most Elegant Open Car
1937 Bentley 4¼ Litre Vanden Plas Sports Tourer

Strother MacMinn Most Elegant Sports Car
1953 Fiat 8V Ghia Supersonic

SPECIAL AWARDS

ArtCenter College of Design Award
1974 Lancia Stratos HF Stradale Coupé

Briggs Cunningham Trophy
1938 Alfa Romeo 8C 2900B Lungo Touring Spider

Chairman's Trophy
1949 Ferrari 166 MM Touring Barchetta

Elegance in Motion Trophy
1938 Alfa Romeo 8C 2900B Touring Berlinetta

Enzo Ferrari Trophy
1956 Ferrari 500 Testa Rossa Scaglietti Spyder

The French Cup
1937 Dubonnet Xenia Saoutchik Aerodynamic Coupé

Gran Turismo Trophy
1961 Ferrari 250 GT Sperimentale Pininfarina Coupe

The LAP of Luxury Award
1955 Lancia Nardi Blue Ray I Vignale Coupe

Mercedes-Benz Star of Excellence Award
1956 Mercedes-Benz 300 SC Pinin Farina Coupe

The Phil Hill Cup
1950 Jaguar XK120 Don Parkinson Special

Tony Hulman Trophy
1962 Ferrari 250 GTO Scaglietti Berlinetta

Pininfarina Trophy
1958 Ferrari 250 GT Series I Pinin Farina Cabriolet




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