Il designer
Ken Okuyama ha presentato al Concept Lawn del Pebble Beach Concours d'Elegance la
Kode89. Si tratta di una
sportiva a motore centrale che sarà costruita in appena otto esemplari, con un
powertrain V12 aspirato,
cambio manuale e una particolare attenzione a leggerezza e artigianalità. È la prima volta, in 20 anni di attività, che Ken Okuyama Cars sviluppa una vettura completamente nuova senza partire da una base esistente.
Fino a 750 CV senza filtri
Il designer della Ferrari Enzo dichiara di essersi ispirato alla Pininfarina Mythos e al suo debutto al Salone di Tokyo del 1989 per creare una coupé con tetto asportabile nata da un foglio bianco. La vettura misura 4,61 metri di lunghezza e pesa circa 1.300 kg. Il telaio è uno spaceframe in alluminio, mentre i pannelli della carrozzeria sono realizzati in fibra di carbonio, lavorata sia a mano sia attraverso la stampa 3D.
Per il motore sono previste due soluzioni V12: un 5.4 litri da 540 CV e un 5.9 litri da 750 CV, entrambe abbinate esclusivamente al cambio manuale a sei marce. Non sono previste forme di elettrificazione: tutto è stato progettato per offrire al guidatore un'esperienza di guida il più possibile diretta e pura.
La griglia del cambio manuale
Lo stile esterno è caratterizzato da linee tese e da un numero limitato di elementi. L'ala posteriore fissa, molto sottile, le luci triangolari, il frontale geometrico e le proporzioni richiamano la tradizione delle sportive a motore centrale longitudinale. Gli interni seguono invece una filosofia diversa, con numerosi elementi in acciaio lucidato e la celebre
griglia del cambio manuale, insieme ad altri comandi secondari di chiara ispirazione Ferrari.