Code e cantieri in autostrada? Ecco come chiedere il rimborso del pedaggio


Data inizio: 19-08-2026 - Data Fine: 19-10-2026


Foto (1)
Da quest'anno, gli automobilisti hanno il diritto di essere risarciti in caso di cantieri autostradali o di traffico bloccato: il rimborso del pedaggio è proporzionato al disagio subìto. Ma quali sono i passi da compiere per ottenere il bonifico rapportato al tempo perso? E quanto spetta al consumatore? Ecco una guida pratica per ottenere quanto dovuto, in base alla delibera 211/2025 dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti, che modifica e integra la disciplina precedente.

Rimborso pedaggi: quando scatta il diritto all'indennizzo

Lo diciamo in premessa: fra soglie minime, eccezioni e vincoli sui percorsi, ottenere il rimborso non è una passeggiata. Anche perché bisogna verificare tratta, durata del ritardo e modalità di pagamento prima di fare richiesta.

Per iniziare, il diritto al rimborso, totale o parziale, del pedaggio scatta in due situazioni. La prima è quella più frequente, legata ai cantieri. La seconda riguarda il traffico bloccato, cioè una circolazione paralizzata per almeno 60 minuti.

Rimborso per cantieri autostradali: requisiti e soglie di ritardo

L'automobilista ha diritto al rimborso se il percorso insiste interamente su tratte gestite dallo stesso concessionario. Sotto i 30 km, il ristoro è automatico; tra 30 e 50 km occorre un ritardo superiore a 10 minuti, mentre oltre i 50 km la soglia sale a 15 minuti.

Traffico bloccato in autostrada: quanto spetta di rimborso

Con la circolazione paralizzata per almeno un'ora, l'indennizzo è proporzionale alla durata del fermo: 50% del pedaggio con stop tra 60 e 119 minuti, 75% tra 120 e 179 minuti e 100% da tre ore in su.

Quando il rimborso del pedaggio non spetta

Sono numerosi i casi che non danno diritto al rimborso. L'esclusione riguarda soprattutto i cantieri emergenziali, per esempio quelli conseguenti a incidenti, eventi meteo o idrogeologici straordinari e imprevedibili oppure attività di soccorso. Nessun rimborso neppure per i cantieri mobili nella fase iniziale di applicazione della misura.

Sotto 0,10 euro non spetta alcun importo. Le somme pari o superiori a 0,10 euro vengono invece accumulate fino al raggiungimento di almeno 1 euro, soglia oltre la quale scatta l'erogazione.

Come viene calcolato il ritardo effettivo

Il parametro è il tempo di riferimento, cioè il tempo teorico di percorrenza calcolato su distanza e velocità media. Su questo valore viene misurato il ritardo effettivo.

Rimborso pedaggi: come funziona con i singoli concessionari

In attesa dell'app unica che armonizzi i sistemi, ogni concessionario ha predisposto proprie modalità di gestione. Analizziamo il caso del primo gestore, Autostrade per l'Italia.

Il rimborso da cantiere vale per tratte interamente gestite da società dello stesso gruppo, mentre quello per traffico bloccato si applica anche su percorsi che coinvolgono più concessionari. Il sistema copre i cantieri programmati e i blocchi della circolazione. Sono invece esclusi i disagi legati al traffico intenso, quelli dovuti alle condizioni atmosferiche, salvo i casi disciplinati come traffico bloccato, e le altre cause non riconducibili a queste categorie.

Come richiedere il rimborso del pedaggio

La richiesta può essere effettuata tramite il sito di Autostrade per l'Italia o con l'app Muovy Cashback.

Con registrazione, è possibile associare il dispositivo di telepedaggio o la targa e ricevere i rimborsi automaticamente, indicando un IBAN per l'accredito. I tempi del bonifico dipendono dai cicli di fatturazione. Il servizio consente di ottenere in automatico il rimborso per i transiti rilevati dal sistema.

Senza registrazione, la ricevuta va conservata; bisogna attendere almeno quattro ore dopo il ritiro al casello e inserirla nella procedura online. A quel punto si riceve via email un codice per monitorare la richiesta. L'esito arriva entro sette giorni e si ha tempo fino a 12 mesi dal viaggio per presentare la domanda.

Come si calcola l'importo del rimborso

Per il ritardo da cantieri, l'importo si compone di una quota base legata ai lavori in corso e di un'eventuale quota aggiuntiva per il ritardo.

Se lungo il percorso sono presenti più cantieri, i rimborsi si sommano ma non possono superare il valore del pedaggio. Per il traffico bloccato viene invece applicata una percentuale sul pedaggio della tratta interessata, fino a un massimo del 100%.

In presenza di più eventi, gli importi si accumulano. E se nello stesso viaggio si verificano sia cantieri sia blocchi della circolazione? Viene riconosciuto l'importo più favorevole per l'automobilista.

Rimborsi autostradali: criticità e possibili sviluppi

Il nuovo meccanismo di rimborso dei pedaggi autostradali rappresenta una novità importante per gli automobilisti, ma non è privo di criticità. La procedura prevede infatti soglie, condizioni e modalità di calcolo che possono rendere non immediato l'accesso al rimborso, soprattutto nei casi in cui il viaggio coinvolga più concessionari o più eventi.

Anche l'entità dei rimborsi è stata oggetto di discussione, perché l'impatto economico per gli automobilisti potrebbe risultare contenuto.

La disciplina, inoltre, è destinata a essere accompagnata da un processo di armonizzazione dei sistemi dei diversi concessionari. L'obiettivo è arrivare a modalità di gestione più uniformi, anche attraverso l'app unica prevista dalla regolazione, così da rendere più semplice verificare gli eventi e ottenere quanto dovuto.




Contattaci per maggiori informazioni