La piccola Leapmotor T03 è stata l'auto elettrica più venduta in Italia nei primi sette mesi del 2026 e una delle bestseller del mercato europeo. Con 22.358 immatricolazioni e una quota del 25,7%, da sola rappresenta infatti più di una nuova elettrica su quattro immatricolate nel nostro Paese.
A spingere il successo della citycar cinese hanno contribuito soprattutto gli incentivi dello scorso ottobre e una politica di prezzo particolarmente aggressiva: nelle condizioni più favorevoli si è arrivati a pagarla 4.900 euro, poco più di uno scooter e meno di molte e-bike di fascia alta. E i numeri del 2026 confermano tutto.
Per capire la portata del risultato basta guardare la classifica: la T03 ha registrato volumi quasi quattro volte superiori a quelli della seconda classificata, la Dacia Spring, e oltre cinque volte quelli della Tesla Model Y. Ecco la top ten delle auto elettriche più vendute in Italia tra gennaio e luglio 2026.La T03 è lunga 3,62 metri, ha un passo di 2,4 metri e accoglie quattro persone. Ricca la dotazione di serie (ci sono anche i cerchi di lega e il tetto panoramico) e dicrete le finiture dell'abitacolo, quasi del tutto privo di comandi fisici, mentre il baule mette a disposizione 203 litri. Un solo motore, da 70 kW (95 CV) e 158 Nm, abbinato a una batteria da 37,3 kWh: l'autonomia, secondo i dati del Centro prove, è di 271 km.
Svecchiata nel look con il recente restyling, la Spring è lunga 3,7 metri, con un passo di 2,4. Gli interni sono pratici, ma realizzati in economia: dietro si viaggia un po' sacrificati, ma nel baule ci sono 269 litri. Tanti i comandi fisici e chiara la strumentazione digitale da 7": sul modello base non c'è l'infotainment, solo il supporto per lo smartphone che si collega all'auto. Due i motori disponibili, da 70 e 100 CV, abbinati a una batteria da 24,3 kWh, per un'autonomia di circa 250 km.
Lunga 4,79 metri e con un passo di 2,89 metri, offre un'ottima abitabilità e una grande capacità di carico, con più di 500 litri misurati dal Centro Prove, a cui si aggiungono quelli del grande frunk. Praticamente assenti i comandi fisici, si gestisce tutto - o quasi - dallo schermo centrale dell'infotainment. Tre i modelli attualmente in gamma (compresa la più economica Standard), tutti con prestazioni di un certo rilievo, e autonomie che vanno da 525 a 609 km.
Originali gli interni, con alcune raffinatezze come il rivestimento di tessuto di parte della plancia. L'infotainment, con schermo da 10,2”, nella versione d'attacco You è rimpiazzato da un supporto per smartphone. In gamma c'è una sola motorizzazione da 83 kW (113 CV), con batterie da 30 e 43,8 kWh, per autonomie di 204 e 320 km rispettivamente.
Disponibile in tre allestimenti, si può avere con motore da 88 o 156 CV, e con batterie LFP da 30 kWh (220 km) o 43,2 kWh (322 km). La versione più potente perde qualche chilometro di autonomia ma si rivela piacevole da guidare. Di serie su tutta la gamma la guida assistita di livello 2.
La berlina sportiva di Tesla registra per i primi sette mesi dell'anno 3.706 nuove immatricolazioni, che le permettono di detenere una quota di mercato - per le elettriche - del 4,3%. Nello stesso periodo dello scorso anno le targhe erano state 3.613. Tre le versioni in gamma, con autonomie da 534 a 750 km. La più potente Performance scatta da ferma a 100 km/h in 3,1 secondi e tocca i 262 km/h di velocità massima.
Questa SUV media è stata immatricolata 1.750 volte nel periodo da gennaio a luglio, 2% del mercato e una lieve flessione rispetto al 2025, quando gli esemplari targati sono stati 1.811. Due le motorizzazioni, da 150 kW (204 CV) e 230 kW (313 CV), con batteria da 65 kWh: l'autonomia dichiarata oscilla, in base alla versione e agli allestimenti, tra i 440 e i 475 km.
La crossover elettrica di Skoda affianca in gamma, senza sostituirla, la Karoq, rispetto alla quale mantiene una differenza di prezzo molto contenuta. Nella prima metà dell'anno sono state 1.619 le nuove immatricolazioni, contro le 348 del 2025, pari all'1,9% del mercato delle elettriche. Quattro le motorizzazioni in gamma, da 170 a 340 CV (con trazione integrale) e batterie da 52 a 79 kWh: le percorrenze vanno dai 377 km del modello d'accesso ai 580 della 85 RWD.
Questa crossover media (è lunga 452 cm) è il secondo modello in classifica del costruttore cinese, che immatricola 1.441 esemplari dall'inizio dell'anno. Nel 2025 non era ancora commercializzata. Un solo motore a listino, da 160 kW (218 CV) e due tagli di batterie, da 56 e 67 kWh, per autonomie da 361 a 434 chilometri. Ricca la dotazione di serie, discrete le finiture.
La piccola SUV dell'Ovale Blu segna 1.403 nuove immatricolazioni (1,6% del mercato dell'elettrico) e chiude la classifica dei dieci modelli a zero emissioni più venduti in Italia da gennaio a luglio 2026: nello stesso periodo dello scorso anno sono state 750. Tre allestimenti, ma un solo powertrain a listino: 124 kW (169 CV) e batteria da 46 kWh, per un'autonomia dichiarata di 417 km.