Secondo Rimac, il mondo dell'auto è destinato a dividersi sempre più in due universi distinti: da una parte l'elettrico, destinato a diventare la soluzione dominante per la mobilità quotidiana; dall'altra il mondo delle supercar e delle hypercar, dove continueranno a contare emozione, coinvolgimento ed esclusività.
Per il manager croato, questi valori restano strettamente associati ai motori endotermici, proprio come accade nel settore degli orologi di lusso. L'esperienza analogica continua infatti a rappresentare un elemento centrale per molti clienti. Non a caso, diverse Case che avevano pianificato il lancio di modelli elettrici ad alte prestazioni hanno deciso di rinviare o rivedere i propri programmi dopo aver raccolto le opinioni della clientela più affezionata.
È il caso di Pagani, come confermato nella nostra intervista realizzata durante l'evento Ignition di Vairano, ma anche di Lamborghini, ha rimandato a data da destinarsi la prima elettrica.
Parallelamente, il ritorno di soluzioni come il cambio manuale dimostra come molti appassionati vogliano continuare a essere protagonisti dell'esperienza di guida. I costruttori stanno reagendo di conseguenza: Porsche non ha mai smesso di proporlo sulla 911, mentre Ferrari ha appena presentato la 12Cilindri Manuale. Anche McLaren è tornata su questa strada con la MCL 6GT, riportando a catalogo una trasmissione manuale che mancava dai tempi della F1 GT di Gordon Murray.