Dopo settimane di caldo torrido, il tempo cambia. L'arrivo di correnti più instabili sta riportando temporali su diverse aree d'Italia, con un conseguente aumento del rischio di fenomeni intensi, comprese le grandinate che ogni estate possono provocare danni anche importanti alle auto.
Quando i chicchi di ghiaccio colpiscono la carrozzeria, infatti, il conto può diventare molto salato: ammaccature, vetri danneggiati, fari rotti e interventi di riparazione spesso costosi. Per questo torna d'attualità una delle garanzie facoltative più richieste dagli automobilisti, la polizza Grandine. Ecco cosa copre, come funziona e quali clausole controllare prima di sottoscriverla.
1) Se ho già la polizza obbligatoria RC Auto, perché la compagnia non mi risarcisce i danni da grandine?
Perché la RCA copre solo i danni causati agli altri in incidenti stradali. Per qualsiasi altra eventualità, serve una delle tante polizze facoltative, proprio come quella sulla grandine.
2) La RCA scade a novembre 2026, ma voglio stipulare una polizza Grandine in questi giorni: è possibile?
Sì. L'attivazione della RCA obbligatoria e di una polizza facoltativa può avvenire in momenti diversi.
3) Ho stipulato la RCA con una certa compagnia, posso stipulare la polizza Grandine con un'altra impresa assicuratrice?
Sì. L'automobilista è libero di stipulare la RCA con una società e le polizze facoltative con qualsiasi altra azienda. Occorre però verificare le condizioni del prodotto: alcune garanzie sono offerte esclusivamente insieme alla polizza principale o all'interno di specifici pacchetti assicurativi.
4) In base a cosa varia il prezzo della polizza Grandine?
Maggiore il rischio assicurato, più alto il prezzo della polizza. Tra gli elementi in gioco ci sono il valore dell'auto, il modello e la sua anzianità, il tipo e l'ampiezza della copertura, il luogo di residenza, le modalità di ricovero del veicolo, il massimale, la franchigia, lo scoperto e le eventuali limitazioni sul numero dei sinistri. A parità delle altre condizioni, il premio può variare anche in funzione dell'area geografica di residenza e delle modalità di ricovero del veicolo, secondo i criteri adottati dalla compagnia.
5) Cos'è la franchigia della polizza Grandine?
L'importo in euro che resta a carico del proprietario dell'auto in caso di sinistro: una penale. Se il danno è di 3.000 euro con franchigia di 200 euro, il rimborso sarà di 2.800 euro.
6) Cos'è lo scoperto?
La percentuale del danno che resta a carico del proprietario dell'auto in caso di sinistro. Se il danno è di 3.000 euro con scoperto del 5%, il rimborso sarà di 2.850 euro. Spesso le polizze prevedono contemporaneamente franchigia e scoperto.
7) Cos'è il massimale?
L'importo massimo risarcibile per un sinistro: per esempio, 10.000 euro di danni da grandine.
8) Cos'è il numero massimo di eventi?
La compagnia risarcisce i danni da grandine entro il numero massimo di eventi eventualmente previsto dal contratto. Una volta raggiunto tale limite, gli eventuali sinistri successivi potrebbero non essere coperti.
9) Franchigia, scoperto, massimale, numero massimo di eventi si possono eliminare?
Se la compagnia lo permette, sì. Da tenere presente che, se la compagnia permette di eliminare o ridurre questi limiti, il costo della polizza aumenta.
10) Diverse compagnie prevedono penali inferiori se il danneggiato si rivolge al riparatore convenzionato con le stesse imprese?
Sì. Spesso si tratta di penali dimezzate o eliminate, che restano intatte per chi si rivolge al carrozziere indipendente.
11) Allora conviene optare per una polizza Grandine senza penali con riparazione nell'officina convenzionata?
Dipende. Se la grandinata è forte e i centri di riparazione sono subissati da richieste, la riparazione in quelle officine potrebbe richiedere molto più tempo del previsto. Specie qualora non sia disponibile un'auto di cortesia gratuita, l'opzione del carrozziere indipendente va presa in considerazione. Alcune compagnie riconoscono rimborsi pieni o quasi se ci si affida a centri specializzati che operano con tecnica levabolli (a freddo), mentre applicano penali nel caso di riparazioni tradizionali in carrozzeria.
12) Il prezzo della polizza Grandine è “tutto”?
No. Occorre leggere con la massima attenzione tutte le clausole del contratto: franchigia, scoperto, massimale, numero di eventi, penali per chi si rivolge a un carrozziere indipendente. Un prodotto apparentemente più economico può prevedere una franchigia elevata o uno scoperto importante. Un'altra polizza può costare di più ma garantire un massimale maggiore, un numero superiore di eventi o condizioni più favorevoli per la riparazione.
13) È facile confrontare il prezzo delle polizze Grandine?
No. È quasi impossibile, perché il numero di elementi da paragonare è altissimo, a partire dalle penali e dall'entità delle stesse.
14) Esiste una compagnia più conveniente di altre in senso assoluto per le polizze Grandine?
No. Ammesso e non concesso che sia possibile un paragone fra prezzi e penali, occorre anche giudicare le tempistiche e la qualità della riparazione, nonché la disponibilità di un'auto di cortesia gratuita.
15) Degrado d'uso dei ricambi: cos'è?
Il degrado d'uso (o deprezzamento) è la clausola in base alla quale la compagnia, in caso di sostituzione di parti danneggiate su un'auto usata, non riconosce il 100% del prezzo del ricambio nuovo. L'assicurazione applica una percentuale di svalutazione in base all'età dell'auto o dei chilometri percorsi. La differenza tra il costo del ricambio nuovo e il valore deprezzato resta a carico del proprietario, a meno che non sia stata inclusa una specifica copertura senza applicazione di degrado d'uso.
16) Cosa sono i limiti geografici?
Alcune polizze possono prevedere limitazioni territoriali o condizioni specifiche legate all'area geografica in cui si verifica il danno. È quindi necessario verificare quanto previsto dalle condizioni di assicurazione.
17) Perché la compagnia mi chiede foto dell'auto prima della stipula della polizza Grandine?
È una verifica preventiva anti truffa: la compagnia esclude la presenza di danni pregressi (ammaccature, bolli o vetri scheggiati) già esistenti al momento della stipula, evitando così che vengano richiesti rimborsi per eventi verificatisi prima della copertura assicurativa.
18) Quando conviene davvero la polizza Grandine?
La polizza Grandine può avere senso soprattutto per chi possiede un'auto recente o di valore medio-alto e vive, circola o viaggia frequentemente in aree esposte a eventi atmosferici intensi.
19) La polizza Grandine copre solo i danni alla carrozzeria?
Spesso anche i danni ai vetri. La garanzia deve essere verificata nelle condizioni di assicurazione. Alcuni prodotti includono i danni ai cristalli provocati dalla grandine, mentre altri prevedono una garanzia vetri separata o specifiche modalità di liquidazione. È quindi importante controllare cosa accade in caso di rottura o danneggiamento di parabrezza, lunotto e finestrini.
20) Posso assicurare contro la grandine un'auto che è già ammaccata?
Dipende. I danni preesistenti alla stipula non sono normalmente assicurabili come se fossero stati provocati da un evento successivo. La compagnia può richiedere una verifica preventiva e, in funzione delle proprie condizioni, rifiutare la copertura, escludere determinate parti già danneggiate o prevedere specifiche limitazioni. La regola fondamentale è una: la garanzia copre gli eventi che si verificano dopo la sua effettiva decorrenza, non quelli già avvenuti.
21) La polizza Eventi atmosferici cos'è?
Ogni compagnia è libera di proporre le garanzie facoltative che ritiene più opportune. Alcune prevedono la polizza Eventi atmosferici: occorre verificare esattamente quali fenomeni sono compresi nel contratto. Grandine, vento, trombe d'aria, tempeste, alluvioni, inondazioni, frane e altri eventi possono infatti essere disciplinati da garanzie differenti.
22) Cosa succede se il danno supera il valore dell'auto?
La compagnia applica le regole previste dal contratto e dal valore assicurato del veicolo. Bisogna verificare se la polizza prevede un valore assicurato massimo, come viene determinato il valore dell'auto al momento del sinistro e quali criteri vengono utilizzati per stabilire se sia economicamente conveniente riparare il veicolo.
Prima di acquistare una polizza Grandine è quindi consigliabile controllare almeno questi punti: