Tesla ha pubblicato un
resoconto con i dati di sicurezza della
Guida automatica completa (supervisionata), ossia il sistema
Full Self-Driving (Supervised), attualmente omologata in cinque paesi dell'Unione Europea:
Olanda,
Danimarca,
Belgio,
Estonia e
Lituania. Secondo la Casa americana, questa tecnologia viene utilizzata da oltre
70.000 automobilisti, che percorrono oltre un milione di chilometri al giorno, e presenta una probabilità
4,1 volte inferiore di essere coinvolta in un incidente rispetto alla guida manuale (su 100 milioni di chilometri percorsi su strade europee).
I numeri dell'FSD (Supervised)
I numeri diffusi nel documento, intitolato "
Article 39 – FSD (Supervised) Dashboard", riguardano tre miliardi di chilometri percorsi nel 2025. La Casa dichiara
riduzioni degli incidenti gravi rispetto alla guida manuale su tutti i tipi di strada:
45% in autostrada, 69% sulle strade principali, 50% in città e 40% sulle strade locali, un calo fino all'84% delle attivazioni della frenata automatica d'emergenza e a
una riduzione del 99% delle collisioni minori durante i cambi di corsia in autostrada (su un campione di 377 milioni di manovre). L'azienda riporta inoltre oltre 230.000 test di scenario condotti in più paesi con un
tasso di successo attorno al 98%, valore che si mantiene stabile anche in condizioni di pioggia, nebbia, luce diurna e notturna.
Le richieste di Tesla
Nel documento si fa richiesta di
cinque esenzioni dal regolamento UN-R-171 DCAS, che disciplina i sistemi di assistenza alla guida: tra queste, manovre avviate dal sistema
senza richiesta di rimettere le mani sul volante, accelerazione laterale superiore al limite normativo e possibilità di
superare i limiti di velocità rilevati per allinearsi al traffico circostante. Secondo quanto riferisce la Casa, la documentazione "
dimostra la sicurezza per tali esenzioni". Il documento è stato già
condiviso con tutti gli Stati membri della UE lo scorso aprile, poco dopo l'approvazione da parte dell'Olanda.
A ottobre la votazione
La diffusione pubblica di questi dati punta ad
aumentare la pressione sui governi in vista di una possibile votazione sull'estensione dell'approvazione della tecnologia FSD a livello comunitario, attesa per il
6 ottobre 2026. Un sistema, spiega Tesla, che "sta già salvando vite umane dove è approvato, eppure in gran parte d'Europa questo vantaggio in termini di sicurezza rimane
bloccato dalla burocrazia". Per avere il via libera dall'Unione Europa serve la
maggioranza qualificata di almeno 15 stati che rappresentino il 65% della popolazione europea. I cinque paesi che hanno finora riconosciuto il certificato olandese valgono circa 40 milioni di abitanti,
l'8,9% del totale UE.
Alcune osservazioni sui dati
In merito ai dati diffusi oggi da Tesla, vanno fatte alcune precisazioni: le finestre di misurazione si chiudono nel 2025,
diversi mesi prima del rollout del sistema FSD nel continente. In questo lasso di tempo il dato di riduzione di probabilità di incidenti era superiore, fino a 5,2 volte su 65 milioni di km. Nel comunicato di oggi, la Casa parla di 4,1 volte su 100 milioni di km:
i chilometri sono aumentati, la probabilità di incidente è diminuita. Il campione europeo della flotta FSD ammonta a circa
1,2 milioni di chilometri, contro gli oltre
14 miliardi di chilometri percorsi nello stesso periodo dalle Tesla europee a guida manuale con i sistemi di sicurezza attivi. Tesla precisa inoltre che i dati europei provengono da
operatori addestrati a usare il sistema con il minimo intervento umano; da ultimo, gli studi sulla flotta non controllano variabili come densità di traffico, meteo, condizioni del fondo stradale, orario o complessità dello scenario.