F1, Ferrari col motore evoluto a Monza, Antonelli penalizzato


Data inizio: 03-09-2026 - Data Fine: 03-11-2026


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Il Gran Premio d'Italia è il fine settimana più atteso dai tifosi della Ferrari, ma nell'edizione di quest'anno la componente emotiva dovrà convivere con un appuntamento particolarmente importante anche sul piano tecnico, perché il Tempio della Velocità metterà alla prova le nuove monoposto come nessun altro circuito affrontato finora.

Le poche occasioni utili per recuperare energia in frenata, unite ai lunghissimi tratti percorsi con l'acceleratore completamente aperto, costringeranno squadre e piloti a gestire con attenzione la parte elettrica delle power unit. Non sarà possibile disporre della massima spinta per tutto il giro: la scelta di dove utilizzare l'energia potrà quindi incidere tanto sul tempo sul giro quanto sulle possibilità di attacco e difesa.

La Ferrari porta il motore evoluto

Il Cavallino ha scelto la gara di casa per introdurre sulle SF-26 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton la quarta power unit della stagione. Si tratta dell'evoluzione sviluppata attraverso il meccanismo ADUO2, l'Additional Development and Upgrade Opportunities concesso dalla FIA per ridurre le differenze prestazionali tra i motoristi.

Gli interventi hanno interessato la camera di combustione e il turbo, ma anche l'erogazione della coppia e la gestione dell'energia elettrica. Si stima un incremento complessivo vicino ai 15 cavalli, considerando anche il contributo del nuovo carburante sviluppato dalla Shell. I test di affidabilità svolti al banco hanno dato esito positivo e convinto Maranello a portare subito la nuova unità in pista.

La SF-26 avrà inoltre la configurazione aerodinamica più scarica utilizzata finora. Al posteriore debutterà la versione più estrema della cosiddetta ala “Macarena”, studiata per ridurre la resistenza all'avanzamento e aumentare la velocità di punta. A Monza, però, non basterà togliere carico: servirà trovare il compromesso giusto per conservare stabilità nelle grandi frenate e trazione in uscita dalle varianti.

Omaggio a Michael Schumacher

A rendere ancora più particolare il fine settimana sarà l'omaggio a Michael Schumacher. Trent'anni dopo la sua prima vittoria con la Ferrari e vent'anni dopo l'ultimo successo in Formula 1, la SF-26 si presenterà con una livrea speciale: una tonalità di rosso più intensa e le sette stelle che comparivano sul casco del campione tedesco.

Durante il weekend saranno esposte la F310 del 1996, la 248 F1 del 2006 e la F2002. Proprio quest'ultima tornerà in pista per alcuni giri d'onore affidati a Rubens Barrichello e Sebastian Vettel. Un richiamo a un'epoca nella quale Schumacher contribuì a trasformare profondamente la Ferrari, conquistando con la Scuderia cinque titoli mondiali, 72 vittorie e 58 pole position.

Antonelli, la gara di casa comincia dal fondo

Se Leclerc e Hamilton potranno affrontare il fine settimana senza penalità, Andrea Kimi Antonelli dovrà scontare venti posizioni per l'introduzione della quinta power unit Mercedes della stagione. Il pilota bolognese è quindi destinato a partire dal fondo dello schieramento proprio nel suo Gran Premio di casa.

È una scelta compiuta pensando soprattutto alla lotta per il Mondiale. Mercedes ha preferito montare a Monza un'unità fresca, sfruttando un circuito nel quale le scie e le elevate velocità possono agevolare la rimonta. Toto Wolff è arrivato a indicare persino la vittoria come obiettivo possibile, pur riconoscendo che la priorità sarà recuperare il maggior numero di posizioni e punti.

Dall'altra parte del box, George Russell potrà invece puntare alle prime file. La Mercedes non prevede di sostituire subito la sua power unit e affiderà al britannico il compito di contrastare Ferrari e McLaren nella lotta per la pole e per il successo.

Red Bull senza Hadjar

Il fine settimana inizierà con una formazione rimaneggiata anche in casa Red Bull, così come già successo in Olanda due settimane fa. Isack Hadjar non ha ancora recuperato completamente dall'infortunio al polso sinistro e salterà anche questo weekend.

Al suo posto sulla RB22 ci sarà nuovamente Liam Lawson, già impiegato a Zandvoort e reduce anche dai test Pirelli svolti al Mugello. Il neozelandese lascerà così libero il proprio sedile in Racing Bulls, sul quale tornerà Yuki Tsunoda. Nelle prime prove libere Ayumu Iwasa guiderà invece la monoposto di Max Verstappen, partecipando alla sessione riservata ai rookie.

Scatta il protocollo contro il caldo

Alle difficoltà tecniche si aggiungeranno quelle fisiche. La FIA ha dichiarato la condizione di “Heat Hazard” dopo aver ricevuto previsioni che indicano un indice di calore superiore ai 31 °C durante la gara, con temperature ambientali che potrebbero raggiungere i 33 °C.

I piloti potranno indossare una maglia refrigerante, alimentata direttamente dall'impianto elettrico della monoposto, oppure rinunciare al dispositivo e montare 0,5 kg di zavorra compensativa. La temperatura nell'abitacolo sarà inevitabilmente più elevata rispetto a quella esterna e renderà particolarmente impegnativi i 53 giri previsti. 

Come vedere il GP d'Italia in TV

Il programma seguirà il formato tradizionale, con tre sessioni di prove libere prima delle qualifiche. Tutte le sessioni saranno trasmesse in diretta da Sky e in streaming su Now. Qualifiche e gara saranno visibili in diretta, in chiaro, su TV8.

Venerdì 4 settembre

Prove libere 1 alle 12.30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Prove libere 2 alle 16.00 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Sabato 5 settembre

Prove libere 3 alle 12.30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1

Qualifiche alle 16.00 in diretta su Sky Sport F1 e TV8

Domenica 6 settembre

Partenza alle 15.00 in diretta su Sky Sport F1 e TV8




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