Finalmente i Comandi di polizia potranno
archiviare autonomamente le multe "sbagliate". Non che questa possibilità, in linea teorica, non esista già (si chiama
autotutela), ma il testo base del
nuovo Codice della strada (su cui le associazioni di settore dovranno esprimersi entro il 13 settembre) la introduce e la disciplina direttamente nella
norma cardine sulla circolazione stradale. Una novità che obbligherà finalmente i Comandi di polizia a dare risposte chiare e definitive ai cittadini vittime di errori o incongruenze.
Basta ricorsi inutili
Come si può immaginare, si tratta di una
novità importante se si pensa che normalmente - anche nelle situazioni che imporrebbero già oggi l'annullamento in autotutela - gli uffici di polizia locale
non rispondono ai cittadini che la invocano per iscritto, per esempio in presenza di un
errore palese nel verbale, oppure li liquidano, quando si presentano negli uffici,
invitandoli a fare ricorso, con tutto quel che ne consegue in termini di spese extra, tempo perso e inutile sovraccarico degli uffici dei giudici di pace e delle prefetture. Insomma, quando la norma entrerà in vigore saremo tutti, finalmente, un po' più cittadini e un po' meno sudditi.
Otto scenari
Ma quando si potrà chiedere l'archiviazione di una multa? Nel testo-base sono elencate otto situazioni:
- verbale notificato a persona estranea alla violazione;
- verbale notificato a una persona che, al momento della violazione, non era più proprietaria del veicolo con cui è stata commessa l'infrazione;
- verbale notificato in luogo diverso;
- verbale notificato oltre i termini;
- morte del trasgressore;
- verbale emesso da un ufficio non competente;
- sanzione già pagata da altro soggetto obbligato al medesimo pagamento;
- errata applicazione della norma violata in relazione a:
- qualità o requisiti amministrativi del trasgressore o dell'obbligato in solido;
- tipo di veicolo con cui è stata commessa la violazione;
- requisiti tecnici o amministrativi del veicolo con cui è stata commessa la violazione.
L'ufficio potrà procedere anche di propria iniziativa
In presenza di una di queste situazioni, il
responsabile del comando di polizia che ha accertato la violazione
dovrà archiviare il verbale e le relative sanzioni principali e accessorie. Un obbligo, non una facoltà. E, in teoria, potrà farlo anche autonomamente - d'ufficio, come si dice in questi casi - ossia senza che il cittadino debba
presentare una specifica richiesta (anche se qualche dubbio che un comando di polizia municipale o locale archivierà d'ufficio un proprio verbale è lecito averlo...).