"Di proroga in proroga, il governo dimostra di non avere una strategia chiara", attacca Stefano Ruvolo, presidente di Confimprenditori. L'associazione, che comprende piccole e medie imprese, lavoratori autonomi e partita IVA, parla di rischio di "fallimento di migliaia di imprese che non riescono più a gestire l'ordinario" e fornisce la propria ricetta: un price cap, ossia un tetto al prezzo dei carburanti. Che garantirebbe un margine economico equo e giustificato per i raffinatori e la rete di distribuzione, prevenendo speculazioni, extra profitti e inflazione.
Un "tetto" massimo che Confimprenditori individua in 1,90 euro per un litro di benzina e in 1,95 euro per un litro di gasolio, contro i listini attuali di 2,046 per la verde e di 2,158 per il gasolio, in continua ascesa dall'esplosione della guerra USA-Iran.