Nuovo Codice, cancellata la multa per la guida distratta: giù anche cinture e seggiolini


Data inizio: 05-09-2026 - Data Fine: 05-11-2026


Foto (1)
Che il testo-base del nuovo Codice della strada fosse aperto alle modifiche si sapeva fin dalla decisione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di avviare, il 7 agosto scorso, una pubblica consultazione con le associazioni di settore. Ma che la bozza di decreto legislativo sarebbe stata cambiata dallo stesso dicastero fin dai giorni immediatamente successivi, senza nemmeno aspettare il termine per la presentazione dei pareri e delle proposte fissato per il 13 settembre, non se l'aspettava nessuno.

Rivista la tabella delle sanzioni

Nei giorni scorsi, come sanno i lettori di Quattroruote.it, il Mit ha inviato alle associazioni la "nuova tabella sanzionatoria", rivelando che, in media, le multe diminuiranno del 7% e che solo 66 su 795 aumenteranno, in particolare quella per chi viola l'obbligo di assicurazione, che passa dagli attuali 866 euro (800 nella precedente tabella) ai futuri 1.000 euro.

Via la multa per distrazione

Una buona notizia? Fino a un certo punto. Nelle pieghe della corposa tabella (52 pagine), infatti, si scoprono alcune cose piuttosto interessanti. Per esempio, rispetto alla versione diffusa il 7 agosto, è del tutto scomparsa la multa di 150 euro prevista per la generica guida distratta. Ok, è difficile da accertare, però lo spirito con cui era stata inserita era evidente: permettere alle forze di polizia, in seguito a un incidente palesemente provocato dalla distrazione, di sanzionare il conducente responsabile del sinistro. E invece niente. Sempre in tema di distrazione, sale invece a 250 euro, dagli iniziali 150, la violazione del divieto di usare cuffie sonore, che si allinea così alla sanzione per chi usa telefono, smartphone, tablet eccetera, mentre scende dai precedenti 250 euro agli attuali 80 quella per l'alterazione dei sistemi di infotainment al fine di riprodurre video sul display dell'auto.

Giù la contravvenzione per chi ha l'obbligo di zero alcol

Diminuisce dai 200 euro della vecchia tabella ai 150 di quella nuova la multa per chi viola l'obbligo di zero alcol alla guida, ossia neopatentati, conducenti con meno di 21 anni e guidatori professionali di camion, bus eccetera (attualmente è di 168 euro).

Giù a 750 euro dai precedenti 800 anche la sanzione per chi, dopo la condanna per guida in stato di ebbrezza, è sottoposto al divieto assoluto di alcol e all'obbligo di alcolock (attualmente la multa è di 724 euro).

Giù anche per chi non usa cinture e seggiolini per bambini

Drasticamente abbattute, infine, rispetto alla versione diffusa il 7 agosto, anche le multe per chi non usa le cinture di sicurezza e i seggiolini, attualmente sanzionati con 83 euro. Sia il mancato uso delle cinture sia il mancato uso dei sistemi di ritenuta per bambini scendono da 200 (vecchia tabella) a 80 euro (nuova tabella). Comprensibile che non si vogliano più che raddoppiare in un colpo solo queste due sanzioni, incomprensibile che due gravi violazioni (una, il mancato uso dei seggiolini per bambini, particolarmente pericolosa, visto che espone i piccoli a conseguenze gravissime già con un microtamponamento), siano sanzionate come i divieti di sosta "aggravati", diciamo così (sugli attraversamenti pedonali, sui marciapiedi, sugli stalli riservati alla ricarica dei veicoli elettrici, alle fermate dei bus eccetera). Tra l'altro, nella nuova tabella scompare anche il divieto di guida per 15 giorni fin dalla prima violazione. Quella che attualmente si chiama sospensione della patente sale, nella nuova tabella, a 30 giorni, ma solo alla seconda violazione in un biennio. Nel Codice in vigore è invece prevista la sospensione breve (di 7-15 giorni a seconda delle situazioni) solo per chi ha meno di 20 punti ma già alla prima violazione.


Contattaci per maggiori informazioni