Antonelli vince a Madrid e allunga nel Mondiale


Data inizio: 13-09-2026 - Data Fine: 13-11-2026


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Andrea Kimi Antonelli conquista il primo Gran Premio disputato al Madring e centra l'ottava vittoria della stagione. Il leader del Mondiale approfitta della Virtual Safety Car che cambia volto alla gara e precede Verstappen e Norris sul traguardo. Leclerc salva il quarto posto, Hamilton si ritira per un problema ai freni.

Norris scappa, Antonelli aspetta

Al via Norris sfrutta bene la pole position e si tiene lontano dai guai. Alle sue spalle i primi chilometri sono decisamente più movimentati: Verstappen riesce inizialmente a portarsi davanti ad Antonelli, ma una manovra fuori dai limiti della pista lo costringe poco dopo a restituire le posizioni. Nel frattempo Lewis Hamilton comincia quasi subito a lamentare problemi ai freni, quelli che dopo appena sei giri lo costringeranno ad arrendersi.

Liberatosi dalle battaglie alle sue spalle, Norris fa esattamente quello che serviva su una pista dove superare si conferma molto complicato: mette aria tra sé e Antonelli. Al tredicesimo giro il vantaggio della McLaren è già superiore ai sei secondi. Il britannico sembra avere la gara in pugno, mentre Antonelli e Verstappen iniziano a fare i conti con pneumatici meno brillanti. Poi cambia tutto.

La VSC che decide il Gran Premio

Al quattordicesimo passaggio Lance Stroll finisce in una via di fuga. La direzione gara dichiara la Virtual Safety Car e la corsa prende improvvisamente un'altra direzione, perché Norris ha appena superato l'ingresso della pit lane quando viene comunicata la neutralizzazione. Antonelli, invece, riceve il messaggio pochi istanti prima di arrivarci: la Mercedes lo richiama immediatamente e l'italiano riesce a effettuare il cambio gomme perdendo molto meno tempo del rivale. Anche Verstappen sfrutta la stessa opportunità.

Per Norris il colpo è doppio. Deve percorrere un altro giro prima di fermarsi e, quando entra ai box, la VSC è già terminata. A peggiorare le cose arriva anche una sosta lenta, di circa sette secondi, per un problema nella sostituzione di una ruota. Da leader con un margine rassicurante, il campione del mondo si ritrova quinto.

Antonelli non nasconderà, una volta sceso dalla macchina, quanto l'episodio abbia pesato: “Siamo stati fortunati con la Safety Car, mi dispiace per Lando”, ammette dopo il traguardo. Una fortuna che, però, bisognava essere nella posizione giusta per sfruttare.

Leclerc prova il colpo con la Hard

Davanti a tutti rimane così Charles Leclerc. Ferrari aveva scelto per il monegasco una strategia alternativa, facendolo partire con la gomma dura e allungando il primo stint il più possibile. La speranza è evidente: aspettare un'altra neutralizzazione, magari addirittura una bandiera rossa, capace di trasformare una gara d'attesa in qualcosa di molto più interessante.

Dietro di lui Antonelli non forza. Rimane fuori dalla scia della SF-26 per proteggere le gomme e controlla Verstappen, a sua volta seguito da un Norris che, una volta tornato in aria pulita, mostra di avere ancora un passo molto competitivo.

La Ferrari tiene Leclerc fuori fino al 49° giro. A quel punto il rischio non paga più e il monegasco effettua finalmente la sua sosta, rientrando quarto davanti a George Russell. Antonelli eredita così la testa della corsa con Verstappen vicinissimo, a meno di un secondo.

È il momento in cui il leader del Mondiale deve dimostrare che Madrid non è stata soltanto una questione di fortuna. E lo fa: aumenta il ritmo, ricostruisce il margine e toglie progressivamente a Verstappen la possibilità di tentare l'attacco.

Verstappen resiste a Norris

Gli ultimi giri spostano l'attenzione sulla lotta per il secondo posto. Norris torna negli scarichi della Red Bull e al penultimo passaggio segnala anche un'uscita di pista di Verstappen mentre i due attraversano il traffico dei doppiati. L'episodio viene esaminato dai commissari, ma non porta ad alcuna sanzione.

Verstappen conserva così una seconda posizione preziosa al termine di un weekend nel quale la Red Bull non aveva mai dato l'impressione di poter realmente dettare il passo. Norris deve invece accontentarsi del terzo posto: un risultato che racconta poco della gara che avrebbe potuto vincere e molto di quanto il tempismo possa pesare su un circuito nel quale recuperare posizione in pista è tutt'altro che semplice.

Ferrari: Leclerc quarto, Hamilton fermato dai freni

Per la Ferrari il bicchiere rimane mezzo vuoto. Leclerc porta a casa il quarto posto dopo una corsa costruita su una strategia volutamente attendista. Nel finale Russell gli arriva a meno di un secondo, ma il monegasco riesce a difendere la posizione e a tenere alle spalle la seconda Mercedes.

La domenica di Hamilton, invece, dura pochissimo. Già nei primissimi giri il sette volte iridato comunica al box di non riuscire praticamente più a fermare la macchina. Ferrari prova alcuni interventi attraverso i comandi al volante, senza riuscire a riportare sotto controllo il problema: al settimo giro la sua gara è già finita.

Sesto posto per Liam Lawson, davanti a un ottimo Franco Colapinto e a Oscar Piastri, condizionato anche da un danno all'ala anteriore. Arvid Lindblad e Nico Hülkenberg completano la zona punti. Oltre a Hamilton e Stroll, non vedono la bandiera a scacchi neppure Sergio Pérez e Carlos Sainz.

I risultati completi del GP di Spagna a Madrid >>




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