Le richieste potranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, che gestisce la misura per conto del dicastero. Al momento, la pagina dedicata non risulta ancora aggiornata con le nuove indicazioni operative.
La misura dispone di una dotazione complessiva di 68 milioni di euro fino al 2030, in linea con il programma per il settore automotive definito dal DPCM approvato a giugno. Il ministro Adolfo Urso sottolinea come il provvedimento sia pensato a sostegno dei consumatori e della filiera nazionale: "Il 54% delle infrastrutture di ricarica di nuova generazione installate in Italia viene prodotto nel nostro Paese".
Per il 2026, precisa Motus-E, saranno disponibili 15 milioni di euro: ammissibili al contributo le installazioni completate tra il 26 giugno e il 31 dicembre di quest'anno.