L'auto resta dominante: oltre sei spostamenti su dieci avvengono in macchina


Data inizio: 15-09-2026 - Data Fine: 15-11-2026


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L'anno scorso, in Italia, il numero medio di spostamenti giornalieri è salito a 101, contro gli 89 del 2021. L'automobile continua a rappresentare il mezzo di trasporto dominante: oltre il 60% dei viaggi avviene infatti in macchina, mentre il trasporto pubblico resta sotto il 10%, confermando le difficoltà nel recuperare i livelli registrati nel 2019.

È quanto emerge dal recente studio dell'Osservatorio Audimob di Isfort (Istituto superiore di formazione e ricerca per i trasporti), presentato all'ECO Festival della Mobilità sostenibile e delle città intelligenti, in corso a Roma.

In teoria, secondo la ricerca, il 23,8% degli italiani dichiara di voler ridurre l'utilizzo dell'auto, contro il 12,9% che vorrebbe aumentarlo. Tuttavia, al momento, non sembrano esserci le condizioni necessarie perché questo cambiamento possa concretizzarsi.

Zona che vai, abitudini che trovi

L'Indice di mobilità sostenibile (IMS), calcolato sulla base della quota di spostamenti effettuati a piedi, in bicicletta, con i monopattini elettrici e con il trasporto pubblico, si attesta nel 2025 al 34%, lo stesso valore registrato nel 2000. Il quadro che emerge è però fortemente differenziato a livello territoriale.

Nelle città con oltre 250 mila abitanti, bus, metropolitane e tram raggiungono il 18,4% degli spostamenti, più del doppio rispetto alla media nazionale. Nei Comuni con meno di 50 mila abitanti, invece, la quota scende al 4-5%.

Parallelamente, il peso dell'automobile arriva a sfiorare il 75% nei centri più piccoli e il 65% nel Mezzogiorno. Un divario che riflette anche le differenti capacità di investimento e programmazione dei territori in materia di mobilità e infrastrutture.




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