L'erede della Tonale e tre E-Car: Stellantis blinda il futuro di Melfi e Pomigliano


Data inizio: 16-09-2026 - Data Fine: 16-11-2026


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Nel corso della presentazione della nuova Lancia Gamma, il gruppo Stellantis ha ribadito ancora una volta il suo impegno con gli stabilimenti italiani. Emanuele Cappellano, responsabile delle attività europee del gruppo Stellantis, ha confermato "l'Italia nel cuore della nostra strategia globale": a Pomigliano d'Arco verranno costruite le piccole elettriche su piattaforma E-Car, mentre a Melfi nascerà l'erede dell'Alfa Romeo Tonale.

Il futuro di Pomigliano si chiama E-Car

Nello stabilimento abruzzese, conclude Cappellano, "nascerà nel 2029 la nuova generazione di veicoli commerciali di grandi dimensioni", grazie a un investimento da "oltre un miliardo di euro" nei prossimi cinque anni, con cui garantire "un futuro solido ad Atessa, in un segmento fondamentale per l'industria automobilistica europea". Nello stabilimento campano, dove attualmente vendono prodotte la Pandina (fino al 2030) e l'attuale Tonale, verranno realizzate le nuove elettriche da città: si tratta di modelli accessibili, con prezzi da circa 15.000 euro, destinati ad accelerare la diffusione dei veicoli a zero emissioni nelle città. "A partire dal 2028", spiega Cappellano, "porteremo a Pomigliano d'Arco tre nuovi modelli".

Le tre piccole in arrivo

Al momento, delle tre piccole E-Car annunciate da Cappellano ne conosciamo solo due: una a marchio Fiat e la nuova Citroën 2 CV, che segna il ritorno (a zero emissioni) di uno dei nomi storici della Casa francese. Al Salone di Parigi verranno presentate due concept che anticipano le linee delle versioni di serie. Il terzo modello su base E-Car sarà di uno degli altri marchi del gruppo Stellantis.

A Melfi nasce l'erede della Tonale

Come confermato qualche settimana fa, tra poco più di un anno lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d'Arco terminerà la produzione dell'attuale Alfa Romeo Tonale. Al suo posto, nel 2028, arriverà una nuova SUV di segmento C, anticipata durante la presentazione del piano industriale FaSTLAne 2030: prodotta a Melfi, avrà un nome non ancora comunicato ufficialmente.

Come sarà la nuova C-SUV del Biscione

La prossima Alfa Romeo nascerà sulla piattaforma STLA Medium: avrà forme rialzate, con uno stile che aggiorna quello dei modelli attualmente in gamma, con un cofano lungo e un frontale prominente, con gruppi ottici affusolati e l'evoluzione del Trilobo. Per quanto riguarda le motorizzazioni, prevedibile l'arrivo di versioni full electric (con architettura a 800 Volt) e ibride. Da non scartare l'ipotesi di una Quadrifoglio ad alte prestazioni, magari senza tubi di scappamento. A bordo potrebbero trovar posto anche lo sterzo steer-by-wire, l'architettura software STLA SmartCockpit e i servizi di connettività STLA Brain.

Gli altri modelli di Melfi

Nello stabilimento di Melfi vengono attualmente prodotti quattro modelli, tutti su piattaforma STLA Medium: la nuova Lancia Gamma, presentata ufficialmente oggi; la terza serie della Jeep Compass, la berlina DS N° 8 e la SUV DS N°7, svelata nelle scorse settimane.

Ad Atessa i veicoli industriali

Nello stabilimento abruzzese, conclude Cappellano, "nascerà nel 2029 la nuova generazione di veicoli commerciali di grandi dimensioni", grazie a un investimento da "oltre un miliardo di euro" nei prossimi cinque anni, con cui garantire "un futuro solido ad Atessa, in un segmento fondamentale per l'industria automobilistica europea".


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