La Formula 1 arriva ad Austin con parecchi motivi d'interesse, dopo la pausa seguita al Gran Premio di Singapore. Questo fine settimana, il Circuit of the Americas ospita la prima tappa di un trittico di gare che porterà poi il circus in Messico e in Brasile.
Il terzo posto di Singapore ha portato Antonelli a 102 punti di vantaggio su George Russell. Con sei Gran Premi ancora da disputare e 150 punti disponibili, il pilota della Mercedes può diventare campione del mondo già domenica: per riuscirci deve lasciare Austin con almeno 125 lunghezze sul primo inseguitore. Le condizioni sono precise: Kimi deve vincere, con Russell non oltre il nono posto e Lewis Hamilton non oltre il quinto. Una combinazione che rende possibile la conquista del titolo in Texas, pur subordinandola ai risultati degli avversari.
Intanto, Max Verstappen arriva al COTA con due vittorie consecutive, ottenute a Sepang e a Marina Bay. La crescita della Red Bull ha riaperto la corsa alle posizioni alle spalle di Antonelli e riportato la squadra di Milton Keynes vicino alla McLaren nella classifica costruttori.
Per la Ferrari, Austin coincide con il debutto del quarto e ultimo grande pacchetto aerodinamico della stagione. L'intervento comprende un nuovo fondo, prese d'aria dei radiatori modificate, fiancate ridisegnate e modifiche al cofano motore. Il lavoro riguarda sia i flussi esterni sia la circolazione dell'aria all'interno delle pance.
L'obiettivo descritto è ampliare la finestra di funzionamento della SF-26: rendere più stabile il comportamento aerodinamico nelle diverse condizioni di utilizzo, limitando le variazioni improvvise di carico. La direzione indicata prevede anche la possibilità di utilizzare assetti leggermente più morbidi, con benefici ricercati nella gestione dell'usura e delle temperature degli pneumatici posteriori.
Le SF-26 di Leclerc e Hamilton avranno anche un aspetto diverso: la livrea speciale realizzata con HP incorpora schizzi, disegni tecnici e grafiche ispirate ai progetti della monoposto: un omaggio al lavoro di designer, ingegneri e tecnici che precede l'attività in pista. Il progetto comprende inoltre una show car dedicata, sulla quale alcune grafiche nascoste diventano blu sotto la luce ultravioletta.
Lungo 5.513 metri, il Circuit of the Americas sarà percorso in gara per 56 volte, per una distanza complessiva di 308,405 chilometri. Il tracciato combina cambi di direzione veloci, rettilinei e uscite dalle curve lente nelle quali serve trazione.
Per la messa a punto, le simulazioni indicano una configurazione aerodinamica di compromesso e sospensioni capaci di assorbire gli avvallamenti e accompagnare il passaggio sui cordoli. Fra i punti delicati restano la frenata di curva 1, in cima alla ripida salita che limita la visibilità del punto di corda, e quella di curva 12, al termine del lungo rettilineo, dove l'analisi richiama il rischio di bloccaggi e lunghi.
Pirelli porta ad Austin la parte mediana della propria gamma: C2 come Hard, C3 come Medium e C4 come Soft. Cambia così la mescola più dura rispetto al 2025, quando era stata scelta la C1, creando un salto rispetto alla Medium. In quell'occasione, le squadre avevano privilegiato le due opzioni più morbide, lasciando inutilizzata la Hard in gara.
Nella valutazione del fornitore, l'usura sarà uno degli aspetti da seguire con maggiore attenzione. L'asfalto presenta una rugosità contenuta, ma l'invecchiamento delle porzioni meno recenti contribuisce al consumo degli pneumatici. Nel primo settore sono particolarmente impegnate le gomme anteriori; nel terzo, le ripetute accelerazioni dalle curve lente espongono soprattutto le posteriori al degrado termico.
Pirelli considera la singola sosta uno scenario probabile, con la C2 a offrire un'opzione per stint lunghi. La stessa analisi segnala però che temperature elevate possono aumentare il degrado e rendere convenienti strategie alternative. Il ritorno alle tre sessioni di libere permetterà alle squadre di raccogliere dati sul passo e sulla durata delle mescole prima di definire il piano per domenica.
Il weekend sarà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW con differite in chiaro su TV8. Questi gli appuntamenti principali, già convertiti al fuso orario italiano.
Venerdì 23 ottobre
Prove libere 1 dalle 19:30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1
Prove libere 2 dalle 23:00 in diretta esclusiva su Sky Sport F1
Sabato 24 ottobre
Prove libere 3 dalle 19:30 in diretta esclusiva su Sky Sport F1
Qualifiche dalle 23:00 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 00:30 di domenica mattina
Domenica 25 ottobre
Partenza del Gran Premio alle 21:00 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 22.30